Uvaggio di vecchie vigne poste in versanti differenti. Ogni vigneto diventa un ingrediente
del vino. La roccia conglomerata calcarea è presente per la parte più importante, marna
carbonatica e roccia arenaria completano il profilo caratteriale. Glera e vecchie varietà locali sono raccolte manualmente in piccole casse da 25 kg, vinificate con i lieviti indigeni. La seconda fermentazione è in bottiglia, in primavera successiva alla vendemmia, nella fase di luna crescente.
La raccolta a piena maturazione colora il vino di un giallo carico. Al naso i sentori di pera williams, mela golden a vino giovane, vengono arricchiti da camomilla e agrumi con la maturazione del vino. In bocca è deciso, di carattere. Non dosato, completamente asciutto.
La sensazione è verticale e salata.
Lievitati, focacce, pizze. Salumi stagionati e formaggi d’alpeggio.











